Perché è vantaggioso il recupero dell'acqua piovana?
L'acqua piovana, opportunamente recuperata e filtrata è impiegabile per circa il 50% del consumo medio giornaliero di acqua per persona. Questo significa innanzitutto un consistente risparmio sulla bolletta dell'acquedotto, più tutta una serie di vantaggi di seguito elencati:
- Bolletta dell'acqua più leggera (risparmi fino al 50%)
- Prolungamento della vita degli elettrodomestici
- Notevole riduzione dei danni provocati dagli accumuli di calcare
- L'acqua recuperata costituisce un'importante riserva in caso di necessità (siccità, maggior consumo estivo)
- Riduzione delle possibilità di allagamenti e miglior smaltimento della rete idrica fognaria
La riduzione del consumo di acqua è anche un importante obiettivo ecologico, in linea con le normative europee di prossima applicazione anche in Italia. La Legge Finanziaria del 2008 (art.1 – comma 288) stabilisce infatti che, in tema di costruzione e certificazione energetica:
...a decorrere dall'anno 2009, in attesa della emanazione dei provvedimenti attuativi di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, il rilascio del permesso di costruire è subordinato alla certificazione energetica dell'edificio, così come previsto dall'articolo 6 del citato decreto legislativo n. 192 del 2005, nonché delle caratteristiche strutturali dell'immobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche.
Il sistema modulare Graf serie Diamant e Diamant Plus
Il sistema Graf di serbatoi per il recupero dell'acqua piovana è una soluzione altamente innovativa che garantisce la massima affidabilità e modularità di soluzioni. Fanno parte della serie Graf distribuita in esclusiva da Centro Plast S.r.l.
- Serbatoio da interro Diamant Carrabile Auto
- Serbatoio da interro Diamant Plus Carrabile Camion
- Coperchi pedonabili e carrabili per copertura del serbatoio
- Sistemi di filtraggio interni ed esterni
Domande frequenti
- Quanta acqua posso recuperare?
La resa di un tetto può essere facilmente calcolata con la seguente formula:
R = S (m²) x Vp (litri/m²) x Vt
Dove:
R = Resa annua della pioggia in litri
S = Superficie tetto proiettata pari alla base della casa, indipendentemente dalla forma e dall'inclinazione.
Vp = Valori di precipitazione: indica la quantità di pioggia annuale; può essere richiesto in comune o presso il centro meteorologico (media nazionale: 1.000 l/m²)
Vt = Valore copertura tetto; varia in funzione del materiale di costruzione tetto
Tipo di copertura Valore
Tegola in argilla, cotta e smaltata 0,9
Tetto in cemento o ardesia 0,8
Tetti piani con inghiaiata 0,6
Tetti verdi 0,4Si può quindi recuperare circa 800 litri d'acqua pluviale per m² di tetto (cioè 80.000 litri all'anno su un tetto di 100 m²). Anche durante i mesi con scarse precipitazioni è possibile recuperare da 30 a 40 litri per m² di tetto.
- A quale utilizzo potrà essere destinata l'acqua pluviale recuperata?
- Stoccata per utilizzo esterno (irrigazione del giardino, lavaggio d'automobile.. ecc.)
- Stoccata per utilizzo domestico (toilette, lava biancheria... ecc.) - Dove può essere collocato il serbatoio con la riserva d'acqua pluviale?
- All'esterno, interrato
- All'esterno, a vista
- All'interno (cantina, garage...) - Occorre svuotare il serbatoio in inverno?
Non tutti. Solo i serbatoi messi all'esterno all'aperto dovranno essere svuotati (e possibilmente depositati al coperto). I serbatoi interrati o posati in cantina possono essere utilizzati tutto l'anno.
- Come attenuare la mancanza d'acqua pluviale?
Grazie alle centraline di gestione, nel caso di mancanza d'acqua piovana e serbatoio vuoto, il prelievo viene commutato automaticamente sulla rete, evitando interruzioni di servizio.
- Cosa avviene quando il serbatoio è pieno?
Indipendentemente dall'impianto, è necessario prevedere un troppo pieno. Quest'ultimo sarà collegato alla rete di acque chiare. Sulla maggior parte dei serbatoi e delle camere Filtro è già
previsto di serie un manicotto di straripamento. - La natura del vostro terreno è compatibile con i nostri serbatoi interrati?
Attenzione! Prima di posare un serbatoio interrato, verificate sempre la natura esatta del vostro terreno e la profondità di un eventuale strato freatico. Se il vostro terreno è impermeabile (argilloso) o la falda freatica è alta, consultateci prima del vostro acquisto per sapere come procedere (o fatte appello ad uno specialista). Non dimenticate che un serbatoio interrato deve sempre essere rinfiancato nella sua totalità e che non deve superare un metro di copertura tra la parte superiore del serbatoio ed il livello del terreno finito.
- Perché recuperare l'acqua piovana?
L’acqua è una risorsa il cui costo diventa sempre più caro. Un consumatore svizzero utilizza in media 160 litri d'acqua al giorno con un costo per un’economia domestica di 4 persone compreso tra 500 e 1000 franchi poiché, oltre al prezzo dell’acqua, occorre tenere conto anche delle relative tasse di depurazione, generalmente basate sul consumo d'acqua potabile.
Grazie all'acqua piovana, possiamo risparmiare il 50% del consumo d'acqua potabile. - Perché sprecare l'acqua potabile, sempre più costosa, per impieghi che non lo richiedono?
L'utilizzo dell'acqua piovana costituisce un prezioso contributo alla riduzione degli sprechi di acqua potabile, ne favorisce un consumo più attento e consapevole e comporta un risparmio considerevole sui costi (fino al 50%).
L'acqua piovana, inoltre, non contiene calcare né cloro ed è particolarmente indicata nei seguenti impieghi:
- per la lavatrice e le pulizie della casa: consente di ridurre i consumi dell'anticalcare e, grazie alla migliore azione pulente dell'acqua, si riduce anche l'impiego di detersivo (circa il 50%)
- per il giardinaggio: l'acqua piovana utilizzata per innaffiare le piante favorisce un assorbimento ottimale dei minerali
- per il wc: l'acqua piovana non favorisce la formazione di calcareMediante i filtri l’acqua viene liberata dalle impurità , foglie e sabbia, rimanendo sempre chiara, fresca e inodore.
Attenzione! Queste operazioni di filtraggio non rende l'acqua piovana potabile: non la si deve mai utilizzare a scopo alimentare e nemmeno per la doccia o il bagno. - Come funziona un impianto di raccolta dell’acqua piovana?
Un impianto completo è composto da un serbatoio da interrare, un sistema filtrante e da una centralina di controllo.
L'acqua viene raccolta dalle grondaie e, tramite un condotto, convogliata verso il filtro all'interno del serbatoio. Il filtro ha la funzione di separare l'acqua dalla sporcizia e incanalarla all'interno del serbatoio tramite una tubazione la cui parte finale è rivolta verso l'alto al fine di non creare turbolenze e quindi non smuovere eventuali sedimenti giacenti sul fondo del serbatoio. L'aspirazione dell'acqua avviene a 15 cm sotto il livello dell'acqua tramite un tubo flessibile con galleggiante posto all'interno del serbatoio in modo da pescare l'acqua più pura. Una centralina composta da un quadro elettrico e da una pompa integrata controlla l'intero sistema dall'interno dell'abitazione.
La centralina ha inoltre il compito di comandare l'afflusso dell'acqua potabile quando si esaurisce la riserva d'acqua piovana nel serbatoio.
La conformazione del serbatoio e la sua posa offrono altri vantaggi:
Le condizioni ideali per conservare l’acqua sono:
- Ambiente ossigenato
- Temperatura fresca
- Assenza di luce
All'interno del serbatoio interrato la temperatura si mantiene fresca e senza sbalzi termici.
L'ossigeno presente favorisce la proliferazione di batteri "buoni" che mineralizzano la sedimentazione sul fondo del serbatoio, mantenendo l'acqua più pura.
L'assenza di luce inoltre non favorisce la formazione di alghe, contribuendo a mantenere all'interno del serbatoio un equilibrio naturale.
Importante! Per tutti i modelli messi all'esterno, non si dovrà mai passare con la grondaia direttamente nel serbatoio, ma utilizzare sempre un deviatore di grondaia e prevedere un troppo pieno. Per la longevità del serbatoio e dei suoi accessori, vi consigliamo vivamente di utilizzare un deviatore di grondaia filtrante.